Carta dei servizi
PARTE QUARTA
PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
ART. 15
PROCEDURA DEI RECLAMI.
La Scuola garantisce forme di tutela celeri e semplificate:
a) i reclami possono essere orali, telefonici, via fax, scritti. Anche quelli orali, telefonici e per via fax devono essere in un secondo momento sottoscritti;
b) tutti i reclami devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità dei proponenti;
c) i reclami devono essere rivolti al Capo di Istituto;
d) la Scuola garantisce risposta tempestiva, entro tre giorni per le questioni semplici, entro quindici giorni per le problematiche che comportano un'indagine in merito;
e) il Capo di Istituto curerà la raccolta annuale di tutti i reclami e delle valutazioni adottate e relazionerà annualmente al Consiglio di Istituto nel quadro della relazione generale sulle attività della scuola.
ART. 16
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO.
La Scuola si propone l'obiettivo del miglioramento continuo e progressivo dei servizio scolastico attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità:
a) grado di soddisfacimento delle aspettative dell'utenza sul piano amministrativo didattico;
b) efficacia delle iniziative di recupero della domanda formativa inespressa sul bacino di utenza della scuola;
c) efficacia delle attività di recupero e sostegno e loro incidenza sul terreno della selezione e su quello degli abbandoni;
d) efficacia delle iniziative sull' orientamento scolastico e lavorativo;
e) livello di soddisfacimento della domanda di aggiornamento professionale degli operatori;
f) tassi di utilizzazione di impianti, attrezzature, laboratori, patrimonio librario;
g) livelli di rispondenza della programmazione generale e di classe e capacità degli organismi di adattamento in itinere alle eventuali nuove esigenze;
h) capacità di utilizzazione piena delle risorse finanziarie (fondo di incentivazione, fondi statali su progetti specifici, fondi europei);
i) capacità di progettare attività attingendo a fondi europei, statali, regionali, locali, privati.
ART. 17
INDICATORI DI QUALITÀ.
La valutazione si ispirerà al principio dell'autovalutazione ed avrà come finalità la programmazione:
a) gli elementi per la valutazione del servizio riguarderanno i contenuti, le strutture, i processi, gli organismi, le competenze disciplinari, le competenze pedagogiche e metodologico-didattiche dei docenti, le competenze relazionali e gestionali, il prodotto. E' esclusa ogni valutazione delle persone fisiche;
b) le commissioni di lavoro, entro sessanta giorni dall'approvazione della seguente Carta, anche con l'aiuto dei soggetti esterni, elaboreranno questionari sul gradimento dei servizi organizzativi, amministrativi e didattici, da sottoporre all'approvazione del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto prima della somministrazione. Le domande dei questionari, diversi secondo i destinatari prevedranno risposte adeguate e possibilità di specifiche proposte. Destinatari dei questionari sono: personale docente e ATA della scuola, studenti, genitori;
c) le commissioni di lavoro elaboreranno, inoltre, anche con l'aiuto di soggetti esterni alla scuola, specifici indicatori di qualità relativi al contesto, al processo, al prodotto, da sottoporre al Collegio dei Docenti ed al Consiglio di Istituto per l'approvazione e l'adozione;
d) la valutazione del contesto verrà effettuata attraverso l'elaborazione di indicatori in grado di ricostruire il bacino di utenza della scuola e determinare i livelli di evasione scolastica, i tempi di percorrenza, l'efficacia e l'efficienza dei servizi di collegamento;
e) la valutazione delle strutture riguarderà in particolare: lo stato di manutenzione dell'edificio e degli arredi; l'esistenza di adeguate soluzioni architettoniche per disabili, lo stato di manutenzione degli spazi esterni, lo stato di efficienza di piani di evacuazione in caso di calamità naturali o di incendi, la consistenza ed efficienza dei laboratori, della palestra e delle relative attrezzature sportive, della biblioteca e delle riviste, della esistenza di eventuali progetti di informatizzazione, la congruità dei servizi igienici ed il loro stato d'uso in termini di igiene, efficienza, rapporto con il numero degli utenti, servizi specifici per disabili;
f) la valutazione dei processi riguarderà i livelli di consistenza della dispersione scolastica, la regolarità del ciclo di studi, le ripetenze e gli abbandoni, i tassi di frequenza scolastica degli alunni, i tassi di assenza dal servizio degli operatori docenti e non, il funzionamento degli organismi di programmazione, il Consiglio di Istituto, la Giunta Esecutiva, le assemblee studentesche e le assemblee dei genitori;
g) la valutazione delle competenze disciplinari del personale docente riguarderà
1) il livello di conoscenza aggiornata dei contenuti disciplinari;
2) il livello di conoscenza aggiornata della epistemologia della disciplina insegnata;
h) la valutazione delle competenze pedagogiche e metodologico-didattiche riguarderà;
1) il livello di conoscenza delle teorie sull'età evolutiva, sulla conoscenza, sull' apprendimento;
2) il livello di competenza posseduto sulle metodologie e sulle strategie didattiche legate all'insegnamento della disciplina;
3) il livello di competenza maturato sul fronte dell’auto aggiornamento disciplinare e metodologico-didattico;
i) la valutazione delle competenze gestionali e relazionali del personale riguarderà:
1) il livello di consapevolezza del cambiare della funzione docente in un mondo che cambia velocemente attorno alla scuola e al suo interno;
2) il livello di conoscenza delle teorie, delle tecniche e degli strumenti della programmazione;
3) il livello di competenza sul terreno della progettazione e su quello della programmazione;
4) il livello di competenza sul fronte della misurazione e su quello della valutazione di processo e di prodotto;
5) il livello di competenza della gestione delle problematiche legate alla interrelazione nelle attività di gruppo fra pari;
6) il livello di competenza nella impostazione e conduzione di una ricerca;
7) il livello di competenza nella produzione di nuovi materiali didattici in rapporto alla programmazione progettata;
l) la valutazione del prodotto riguarderà l'analisi dei rapporto fra studenti in entrata e studenti in uscita a fine ciclo, i risultati medi di profitto in uscita, il proseguimento degli studi superiori, la collocazione sul mercato del lavoro in rapporto agli studi effettuati.
ART. 18
Il Collegio dei Docenti, alla fine di ciascun anno scolastico, redigerà una relazione generale sull'attività formativa e la invierà al Consiglio di Istituto per gli adempimenti di competenza.













